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RediAste

Come funziona RediAste

Quello che facciamo con i dati, detto senza giri di parole.

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Da dove arrivano i dati

RediAste raccoglie opportunità solo da fonti di cui ha verificato il diritto di riuso: API e feed ufficiali, open data con licenza, accordi con operatori e venditori autorizzati. Non aggiriamo CAPTCHA, login, paywall o limiti di accesso. Ogni scheda indica la fonte e, per le vendite pubbliche, il link alla pagina ufficiale.

02

Invenduti, riaste e ribassi

Teniamo la storia di ogni bene: tentativi precedenti, prezzi, esiti. Un lotto diventa «invenduto» solo con una prova (verbale, stato pubblicato dalla fonte); una scadenza passata da sola significa «esito non noto». Quando lo stesso bene torna all'asta lo colleghiamo al precedente e calcoliamo il ribasso.

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Gli oggetti dentro i lotti

Se un inventario elenca «6 trapani Bosch GSB 13 RE», quei trapani diventano ricercabili anche se il titolo dice «attrezzatura mista». Ogni oggetto riporta la frase della fonte che lo prova: non ne inventiamo.

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Il punteggio

Un numero da 0 a 100 calcolato con regole trasparenti (sconto sulla stima della fonte, documentazione, affidabilità della fonte, tempi, liquidità della categoria). Ogni scheda mostra il contributo di ciascun fattore. Non è una previsione di profitto.

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I contatti

Le schede pubbliche non mostrano mai telefoni o email. Per le vendite pubbliche i recapiti ufficiali sono disponibili gratis presso la fonte, e lo diciamo. Per i venditori privati i recapiti si ottengono solo con un'autorizzazione scritta del venditore, verificata da noi, e ogni consultazione resta registrata.

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Le micro-aste per l'accesso

Si mette all'asta un servizio di RediAste (dossier verificato, sopralluogo, introduzione autorizzata, contatto di un venditore privato), mai il bene e mai il diritto di partecipare all'asta ufficiale. Base da 1 €, offerte con orario del server, prolungamento se arriva un'offerta negli ultimi due minuti. Si paga solo se si vince.

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